giovedì 25 marzo 2010

Lo schema di certificazione di prodotto

Si basa su alcuni principi essenziali:
  1. la qualità di un prodotto è il risultato di un processo che comprende le fasi di progettazione, produzione, verifica dei risultati ottenuti e delle attività svolte; solo la valutazione dell'intero processo può dare sufficienti garanzie che il prodotto sia conforme ai requisiti specificati;
  2. l'organismo di controllo o certificazione non si sostituisce al produttore/trasformatore, al quale competono le responsabilità primarie di rispettare le procedure di produzione e verifica; è compito dell'organismo invece verificare la capacità del produttore/trasformatore di rispettare procedure di produzione e di verifica;
  3. è il produttore/trasformatore che deve preoccuparsi di dare evidenza oggettiva del rispetto dei requisiti oggetto di certificazione;
  4. i requisiti oggetto di certificazione devono essere espressi in termini misurabili e verificabili.
Per attivare pertanto un efficace schema di certificazione è indispensabile definire prioritariamente l'oggetto della certificazione, le responsabilità ed i compiti dei diversi attori coinvolti.
In particolare dovranno essere definite:
  • la filiera coinvolta nella produzione/elaborazione del prodotto;
  • le caratteristiche del prodotto oggetto di certificazione;
  • le fasi critiche dei processi di produzione/trasformazione;
  • il piano dei controlli e cioè le attività di verifica attivate dal produttore/trasformatore sul processo e sul prodotto per assicurare il rispetto dei requisiti specificati;
  • le modalità di gestione delle non conformità che inevitabilmente si generano in ogni processo produttivo.
Tutti questi aspetti dovranno essere riportati in modo chiaro ed esaustivo nel Disciplinare Tecnico che diverrà pertanto la base dello schema di certificazione regolamentata.
Il sistema dovrà essere semplice, non pesante, ma sufficiente a "dimostrare" il rispetto dei requisiti specificati.
Una cattiva progettazione dello schema di certificazione può rendere inefficace tutto il lavoro successivo o richiedere sforzi non giustificati ai produttori/trasformatori.

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